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Emanuela Tresoldi

Intervista a Emanuela Tresoldi, fotografa lombarda. Nei suoi scatti racconta la provincia, il viaggio, la quotidianità.

CIAO! PARLACI UN PO’ DI TE.
Sono nata a Cernusco sul Naviglio il 18 giugno del 1988. Ho frequentato il liceo artistico e ho continuato i miei studi presso lo IED di Milano dove ho conseguito la laurea in Fotografia. Attualmente vivo a Carugate.

COM’È NATO IL TUO INTERESSE PER LA FOTOGRAFIA E PERCHÈ HAI SCELTO LA FOTOGRAFIA ANALOGICA?
Ho sempre avuto un interesse per l’arte in tutte le sue forme, ma alla fotografia mi sono avvicinata durante l’adolescenza, verso i 15/16 anni. Da quel momento in poi ho preso l’abitudine di portare con me una compatta con la quale scattavo foto del mio quotidiano.
Con la fotografia analogica sono cresciuta e successivamente ho continuato a scattare in pellicola contemporaneamente al digitale.
Dell’analogico mi piace il fatto che ci sia un numero limitato di scatti disponibili, e che quindi ogni fotografia debba essere importante e pensata, cosa che nel digitale si perde.

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Emanuela Tresoldi

HAI UN FOTOGRAFO PREFERITO O COMUNQUE CHE ABBIA ISPIRATO IL TUO MODO DI FOTOGRAFARE?
Mi è difficile scegliere un solo fotografo preferito perché me ne piacciono davvero tanti, ma la prima che mi viene in mente è Francesca Woodman.

PARLIAMO UN PO’ DI ATTREZZATURA, QUALI MACCHINE FOTOGRAFICHE E PELLICOLE USI?
Uso molte macchine fotografiche ma le mie preferite sono una Rollei FX35 e una Nikon FM2.
Per quanto riguarda i rullini di solito uso i classici Kodak o Ilford.

STAI LAVORANDO A QUALCHE PROGETTO O C’È QUALCHE PROGETTO A CUI VORRESTI LAVORARE?
Ho un progetto in corso, si tratta di “ritratti particolari”.

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Emanuela Tresoldi

COSA TI PIACE FOTOGRAFARE E COSA RENDE SPECIALE UNA FOTO PER TE?
I miei soggetti preferiti sono le persone anche se cerco di fotografare un po’ tutto, dal paesaggio allo still life. Credo che una foto diventi speciale non solo per la bellezza della composizione o del soggetto stesso, ma per quello che rievoca in chi la guarda.

COSA NE PENSI DELLA FOTOGRAFIA IN ITALIA IN QUESTO MOMENTO E DEL SUCCESSO SEMPRE MAGGIORE CHE LA FOTOGRAFIA ANALOGICA CONTINUA AD AVERE ANCORA ADESSO?
In questo momento la fotografia analogica sta spopolando un po’ovunque, Italia compresa.
Credo ci sia stato questo ritorno alle pellicole un po’per nostalgia, un po’per moda, un po’ perché il digitale ormai è talmente radicato nella nostra quotidianità che una bella foto la può fare chiunque anche con lo smarthphone e di conseguenza c’è una sorta di leggerezza e noncuranza che invece con l’analogico non ci può essere.

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Emanuela Tresoldi

C’È QUALCHE GIOVANE FOTOGRAFO ITALIANO CHE TI SENTI DI CONSIGLIARE?
Personalmente non ne conosco nessuno.

HAI DEGLI INTERESSI AL DI FUORI DELLA FOTOGRAFIA CHE INFLUENZANO I TUOI LAVORI?
Sicuramente la mia formazione artistica ha influenzato il mio modo di scattare.

DOVE POSSIAMO VEDERE LE TUE FOTO?
Un p0′ di lavori sono qui: xenomorphproject.com
Instagram: instagram.com/anat_ema

 

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